Nelle 700 società di capitali associate a Confindustria Umbria cresce il fatturato e il numero dei dipendenti. E soprattutto per la parte manifatturiera, con le 425 imprese del settore a rappresentare il 91% del Pil manifatturiero regionale. Il presidente dell’associazione degli industriali umbri, Antonio Alunni, ha messo sotto i riflettori i primi numeri di un nuovo studio sull’andamento dell’industria nella regione durante la conferenza stampa di fine anno.

Dati che per Alunni dimostrano quale sia la via “per far crescere il tessuto produttivo”. “Le aziende stanno andando bene – ha sottolineato – hanno idee chiare e il mercato le sta pagando anche se il contesto umbro dove si trovano è caratterizzato da macronumeri che indicano un andamento diverso, con l’Umbria che si trova nella parte bassa del ranking nazionale”. Per Alunni, “ci deve essere una proiezione ad una crescita dimensionale con le piccole imprese che devono diventare medie, le medie diventare grandi e le grandi ancora più grandi”.