Si chiama Emanuele Tomassorri, ha 21 anni ed è l’ideatore del “Motorino” richiudibile. Il giovane ternano, residente ad Amelia, ha progettato – infatti – il primo last mile vehicle a due ruote a propulsione elettrica che si trasforma da mezzo di trasporto a trolley, in modo da essere facilmente trasportato ed ovviare, così, ai problemi di spazio, parcheggio e furto.

Nei giorni scorsi Tomassori è stato ricevuto negli uffici della presidenza della Provincia di Terni dal presidente, Giampiero Lattanzi, e dal prefetto, Paolo De Biagi, che si sono complimentati con il giovane designer ed hanno espresso vivo apprezzamento per le sue innovative progettazioni.

 LA SCHEDA

Emanuele Tomassorri, si è laureato il 6 luglio 2018 all’Istituto Europeo di Design di Torino (Ied), indirizzo Transportation, con 110 e lode.

Ad inizio anno viene scelto, a seguito di una serie di selezioni, insieme ad altri due studenti tra tutti quelli frequentanti l’ultimo anno dello Ied, indirizzi Transportation e Product, per rappresentare l’istituto torinese all’88esimo Salone Internazionale dell’Auto di Ginevra con “Rogem”, la sua prima progettazione.

Si tratta di un cambio rotativo dall’innovativo design da lui ideato per Suv d’alta gamma, tipo Maserati Levante e realizzato, in un solo giorno, per Sila Group, azienda leader nel campo dell’automotive components. A novembre, un’altra sua creazione, appunto il “Motorino”, viene scelta, insieme a quelle di altri 19 giovani designer italiani nella fascia d’età tra 18 e 35 anni, per rappresentare l’Italia nel “The Youth Design Day” (tema “Design e Pianeta – Proiezioni di Sostenibilità”, progetto “Switch on your creativity”) svoltosi ad Osaka nello Spazio Arte dell’Istituto Italiano di Cultura di Osaka nella cornice del più grande Festival italiano in Giappone dal titolo “Italia, Amore mio!” organizzato dalla Camera di Com