Si sono aperti i termini per le candidature per una delle nove categorie dell’edizione 2019 del Premio fedeltà al lavoro e al progresso economico, bandito dalla Camera di commercio di Terni.

La premiazione – dal 1952 – costituisce l’opportunità per conferire un riconoscimento a coloro che hanno contribuito con impegno costante alla crescita dell’economia locale.

Oltre alle consuete categorie di premio a lavoratori dipendenti, compresi i dirigenti, con almeno 30 anni di servizio (20 riconoscimenti) e ad imprenditori, con almeno 30 anni di attività (altri 20 riconoscimenti), ci sono alcune novità rappresentate dai premi speciali.

Le cinque imprese della provincia selezionate infatti, saranno premiate per aver dimostrato particolare sensibilità

nell’affrontare i temi della sostenibilità ambientale, per essere presenti sul mercato da almeno 50 anni, aver realizzato il miglior processo di passaggio generazionale, essersi sapute distinguere con risultati significativi nei mercati internazionali o aver scelto il digitale come strategia vincente di sviluppo.

Confermati anche in questa edizione i riconoscimenti del Comitato imprenditoria femminile a quattro imprenditrici che si

sono particolarmente distinte ed hanno saputo far crescere le proprie aziende a prevalente partecipazione femminile, oltre ad un premio dedicato alla miglior manager donna, che può appartenere ad una realtà aziendale locale non femminile. Le candidature, oltre che dagli interessati, possono essere inoltrate anche dai datori di lavoro e dagli imprenditori o dalle associazioni di categoria, fino al 31 gennaio 2019.

“Il Premio fedeltà al lavoro ed al progresso economico – sottolinea il presidente della Camera di commercio Giuseppe Flamini – rappresenta per l’ente camerale ed anche per tutta la comunità economica locale un momento significativo di celebrazione del lavoro, che intende onorare il ruolo di quanti, con umiltà, passione, competenza e spirito di sacrificio hanno apportato un prezioso contributo alla crescita del sistema economico-sociale del territorio provinciale, anche alla luce delle innovazioni che caratterizzano le nuove sfide per le imprese, quali il digitale e l’internazionalizzazione”.