Prosegue l’impegno della Fondazione Carit nella promozione dell’assistenza e beneficenza, della salute pubblica, della cultura, della formazione e dello sviluppo locale. Sono queste, in continuità con il Programma pluriennale 2018-2020, le linee di intervento contenute nel Documento programmatico previsionale 2019, predisposto dal consiglio di amministrazione dell’ente e approvato dal comitato di indirizzo, previo parere favorevole dell’assemblea dei soci.

Nonostante il contesto economico e finanziario italiano fortemente incerto, l’attenta politica di bilancio perseguita dalla Fondazione – è detto in un suo comunicato – consente di poter prevedere per il prossimo anno l’erogazione di risorse per complessivi 4 milioni di euro, stimati sulla base di un preconsuntivo e di somme residue non attribuite provenienti dai fondi per le erogazioni dell’anno 2018. L’importo sarà ripartito tra i cinque settori rilevanti e quello statutario ammesso, tutti da tempo solida base di intervento e al momento ritenuti inamovibili.

Pertanto per il 2019 il comitato d’indirizzo della Fondazione ha deliberato di intervenire – per un milione di euro ciascuno – nei settori dell’Arte, attività e beni culturali e dello Sviluppo locale e – per 500 mila euro ciascuno – negli ambiti della Ricerca scientifica e tecnologica, della Salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa, dell’Educazione, istruzione e formazione e del Volontariato, filantropia e beneficenza.