Nuovo sciopero dei lavoratori della Sangemini per l’intera giornata di oggi, con adesione pressoché totale. La protesta, indetta dalla Rsu insieme a Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil, per tornare ad esprimere preoccupazione in merito alle prospettive dello stabilimento, dopo l’interruzione delle trattative con la dirigenza sul piano sociale, è stata accompagnata da un presidio fuori dalla fabbrica, al quale è intervenuto anche il Vescovo di Terni, Giuseppe Piemontese, la cui visita, già programmata, era stata interdetta dall’azienda ai lavoratori in produzione.

“Le persone non sono mai esuberi – ha detto il Vescovo – mi auguro che si possa trovare una soluzione positiva per tutti. Io vi sono vicino”.

I lavoratori chiedono chiarezza anche su investimenti e settore commerciale. “Ho pregato per voi e per questa vertenza – ha detto il vescovo ai lavoratori riuniti in un presidio – affinché si possa trovare una soluzione dignitosa per tutte le persone e tutte le famiglie. Il mio augurio è che la saggezza possa predominare in questa vicenda e che non si pensi solo al profitto. Invito la proprietà a fare il proprio dovere per conservare lavoro e dignità”.