Le rsu dell’Ast hanno proclamato due ore di sciopero con contestuale assemblea, nella giornata di lunedì, per tutti i lavoratori del reparto tubificio, a causa delle “forti preoccupazioni sul futuro delle produzione” dello stabilimento.

La mobilitazione è stata decisa a seguito dell’incontro di ieri tra le segreterie territoriali di Fim, Fiom, Uilm, Fismic, Ugl e Usb e l’amministratore delegato di Ast, Massimiliano Burelli, durante il quale è emersa una flessione sugli andamenti di mercato e di volume dello stesso tubificio.

Per l’azienda, il calo di produzione è dovuto ad una congiuntura globale, mentre per i sindacati è riconducibile anche a scelte commerciali e organizzative definitive “non condivisibili”.

Per le segreterie dei metalmeccanici “gli impegni presi da parte aziendale nel triennio 2016-2019, dove il tubificio doveva avere una crescita con obiettivi importanti e significativi, oggi purtroppo vengono disattesi”.

Questioni che verranno affrontate nelle assemblee di lunedì, che si svolgeranno dalle 9,30 alle 11,30 per i lavoratori del primo turno, dalle 14,30 alle 16,30 per quelli del secondo turno e turno unico e dalle 22 alle 24 per quelli del terzo turno.