Cinquantadue chilometri di ferrovia sistemati in meno di un anno, con potenziamento infrastruttura e innalzamento dei livelli di sicurezza, per un investimento di 45 milioni di euro: è stata ufficialmente riconsegnata la tratta tra Città di Castello, Umbertide e Ponte San Giovanni della Ferrovia centrale umbra dove sono stati eseguiti lavori di rifacimento dell’armamento e di ripristino di alcuni impianti tecnologici.

L’opera, realizzata in attuazione dell’intesa sottoscritta tra Regione, Rfi e Umbria Mobilità e finanziata nell’ambito del Piano operativo sviluppo e Coesione infrastrutture 2014-2020.

Una ferrovia “che non aveva futuro ma che ora ha prospettive importanti” hanno sottolineato la presidente della Regione Catiuscia Marini insieme all’assessore Giuseppe Chianella. “Per la prima volta – ha detto la Marini – può contare su interventi strutturali significativi seguendo standard di Rfi”.