La Regione dell’Umbria esprime “preoccupazione” per gli esiti dell’incontro fra le OO.SS. e la proprietà di Acque minerali d’Italia SpA.

Secondo l’ente “è necessario che si dia seguito alle previsioni dell’Accordo del 2014 con un piano industriale in grado di rilanciare marchi, produzione e presenza sul mercato delle acque minerali”.

“La Regione – spiega una nota – in quanto sottoscrittrice dell’Accordo del 2014 e autorità competente per la concessione dello sfruttamento delle acque ha, attraverso il Tavolo regionale, svolto una puntuale attività di monitoraggio rispetto ai contenuti dell’Accordo in riferimento. In questo senso ed in continuità con il lavoro svolto, sarà convocato nei prossimi giorni un incontro con tutte le parti interessate al fine di avere certezze circa gli impegni assunti dalla proprietà quale condizione necessaria a garantire continuità produttiva, valorizzazione dei marchi e sviluppo occupazionale”.