Aumentano nel 2018 i prezzi di diari, astucci, zaini e materiale scolastico, e anche per i libri di testo si spenderà di più rispetto allo scorso anno. Lo annuncia il Codacons, che prevede una “stangata” di settembre per le famiglie relativa all’acquisto del corredo scolastico per gli studenti.
Nei negozi e nei supermercati di tutta Italia già da giorni è comparso tutto l’occorrente per la scuola – spiega l’associazione – si va da diari e quaderni “low cost” a zaini e astucci griffatissimi con le marche del momento, sempre più richieste dai giovanissimi. In base alle prime stime del Codacons per il corredo scolastico (penne, diari, quaderni, zaini, astucci, ecc.) i prezzi al dettaglio, rispetto al 2017, registrano quest’anno un incremento medio del +2%, rincaro che raggiunge il +4% per il materiale “griffato”, ossia le marche più richieste dai giovanissimi perché legate a squadre sportive, cartoni animati, bambole o personaggi e serie famosi.
Il prezzo di uno zaino di marca raggiunge i 120 euro, mentre per un astuccio griffato attrezzato (con penna, matita, gomma da cancellare e pennarelli) la spesa arriva quest’anno a 40 euro – analizza il Codacons – Altra voce che incide sulla spesa per il corredo è quella relativa al diario, che sfiora i 20 euro per le marche più note.
L’esborso per il materiale scolastico completo raggiungerà durante l’anno scolastico 2018/2019 quota 520 euro a studente su base annua, cui va aggiunto il costo per libri di testo, altra voce che inciderà pesantemente sui portafogli delle famiglie italiane, variabile a seconda del grado di istruzione e della scuola. In particolare per i testi scolastici il Codacons smentisce la possibilità di sensibili riduzioni dei prezzi, e anzi si prevede un esborso economico maggiore a carico delle famiglie rispetto lo scorso anno scolastico.
Tra corredo e libri di testo – denuncia il Codacons – la spesa complessiva può facilmente superare i 1.100 euro a studente, una vera e propria stangata per le tasche degli italiani.
Per tali motivi il Codacons richiede l’intervento del Ministro dell’Istruzione Marco Bussetti affinché si riducano i prezzi dei corredi scolastici e vengano sottoposti a controlli.