Sarà la società finlandese Tapojärvi Oy a guidare il progetto di recupero delle scorie di acciaieria lanciato da Acciai speciali Terni.

Ad annunciarlo la stessa Ast spiegando che dopo un “complesso lavoro” di verifiche tecniche, analisi, sopralluoghi ed incontri è stata scelta l’azienda che gestirà il processo di trattamento delle scorie dell’acciaio inossidabile, con l’obiettivo di trasformarle in materiali da riutilizzare e commercializzare.

“Un risultato – sottolinea una nota aziendale – che rafforza l’impegno dell’Acciai speciali Terni – per la tutela dell’ambiente, in un costante lavoro di ricerca e di innovazione. Un altro tassello che si aggiunge alla costruzione di quel modello di economia circolare fortemente voluto da Ast”.

“La finalizzazione del bando di gara internazionale – aggiunge l’Ast di Terni – segna un importante passo in avanti e permetterà di aumentare il recupero dei residui generati dal processo siderurgico, primo fra tutti la scoria, pari a circa il 30% dell’acciaio prodotto”.