Cinque stelle anche per le strutture ricettive all’aria aperta come campeggi, villaggi turistici e camping village; fino a cinque stelle lusso quando l’immobile presenta eccezionali caratteristiche strutturali di arredamento e di servizi per gli esercizi alberghieri “tradizionali”; classificazione che non potrà essere inferiore a tre stelle per alberghi diffusi e villaggi-albergo e classificazione che dovrà essere uguale o inferiore al massimo di una stella per la cosiddetta “dipendenza” degli alberghi rispetto a quella della struttura principale.

Sono alcune delle principali novità della nuova classificazione delle strutture ricettive, dei requisiti igienico – sanitari per la preparazione/somministrazione di alimenti e bevande, e dell’organizzazione e intermediazione delle Agenzie di viaggio e turismo contenute nel nuovo regolamento adottato dalla Giunta umbra e che sarà ora trasmesso alla competente Commissione dell’Assemblea regionale ai fini dell’acquisizione del parere, obbligatorio ma non vincolante.

Le suite di tutte le strutture ricettive dovranno essere composte da almeno due vani distinti con servizi igienici privati. Le Agenzie di viaggio potranno svolgere anche attività di cambio valuta, organizzazione professionale di convegni e congressi, vendita di pubblicazioni e prodotti utili per il viaggio ed altre prestazioni a servizio dei clienti purchè connesse alle attività tipiche.

“Questo regolamento – spiega la Regione – va ad incidere profondamente sul settore con l’obiettivo di rendere più funzionale l’intero sistema, garantire la qualità e la trasparenza dei servizi offerti ai visitatori, semplificare le procedure previste a carico degli operatori e rendere dunque ancora più appetibile l’Umbria sul mercato turistico.

La proposta adottata fa seguito all’approvazione della nuova legge regionale n. 8 del 10 luglio 2017, la legislazione turistica la quale prevede che l’esecutivo di Palazzo Donini adotti norme regolamentari per i requisiti tecnico-amministrativi necessari per l’esercizio delle attività delle strutture ricettive, per la classificazione, la riclassificazione quinquennale. Per gli esercizi alberghieri è prevista da una a cinque stelle lusso mentre le country house, le case e appartamenti per vacanze, gli affittacamere, i bed and breakfast, le case per ferie e le case religiose, i centri soggiorno studi, gli ostelli per la gioventù, i kinderheimer ed i rifugi escursionistici è prevista un’unica classificazione.

Per quanto riguarda invece le strutture ricettive all’aria aperta, il regolamento prevede una classificazione da una a cinque stelle per i campeggi, da due a cinque stelle per i villaggi turistici e da tre a cinque stelle per i camping village. Infine le residenze d’epoca, che saranno classificate in un’unica categoria sulla base di requisiti minimi obbligatori. La nuova classificazione avrà validità quinquennale a decorrere dal primo gennaio 2019.