Villa Palma andra’ ad asta giudiziaria il prossimo 18 Settembre. La notizia giunge dall’Associazione “Terni Città Futura”, che ricorda come pur trattandosi di una vicenda privata (e’ in liquidazione il patrimonio immobiliare della

SCS Spoleto Crediti e Servizi), il valore del bene in questione, tutelato appunto da appositi vincoli, sarebbe un valido motivo per richiedere che la neo amministrazione comunale decida di svolgere un ruolo attivo in questa fase, cosi come nelle future relazioni con la nuova proprietà qualsiasi essa sia.

Per Terni Città Futura, “sarebbe importante che l’amministrazione si mobilitasse per costruire, su un progetto d’uso, possibili sinergie tra pubblico e privato in grado di raccogliere il capitale per rilevarne la proprietà”.

“In qualsiasi fase – prosegue l’Associazione – non si tratterebbe di ingerenza, ma di doveroso ruolo secondo le previsioni di piano e con un piano attuativo in vigore”.

L’amministrazione – prosegue la nota – dovrà di fatto valutare un suo agire sugli aspetti di regolazione urbanistica, con la possibilità, auspicabile, di una revisione delle previsioni urbanistiche favorevoli alla dimensione collettiva dell’uso del bene e del parco nel suo insieme, magari attraverso la disposizione, se ne esistono i margini, di strumenti di perequazione.

Tutto questo perche’ si possa prevedere, anche nel caso di una proprietà completamente privata, che una parte possa conservarne una qualche funzione pubblica (si pensi ad esempio al solo parco).

Da parte della nuova amministrazione – conclude Terni Città Futura – si tratterebbe finalmente di concretizzare attenzione verso la salvaguardia della bellezza di un bene storico noto e a cuore di tutta la cittadinanza.