“Avviare subito la cassa integrazione in deroga, superare il vincolo dei piccoli abusi edilizi per partire realmente con la ricostruzione, evitare alle aziende di pagare l’anticipazione dell’Iva sul contributo che otterranno, dato che l’imposta non è inclusa nei costi della ricostruzione e studiare una politica di rilancio per i piccoli comuni così da evitare l’estinzione”. E’ quanto ha chiesto Vincenzo Bianconi, presidente di Federalberghi Umbria e imprenditore del settore turistico di Norcia, alla commissaria straordinaria Paola De Micheli, durante un incontro a Roma. “E’ stata l’occasione – spiega – per ribadire le criticità che ci troviamo ad affrontare come imprenditori a più di un anno e mezzo dal terremoto. Tra i provvedimenti che ci attendiamo, anche quelli in cui si prevede che le tasse locali e i contributi da versare per i dipendenti, per le aziende che certificano perdite superiore al 30%, siano completamente annullate e quindi coperte da misure a sostegno della ripartenza”.