Sono oltre sette le tonnellate di prodotti alimentari e per l’igiene, raccolti lo scorso fine settimana dalla Caritas diocesana e dall’associazione di Volontariato San Martino, in undici supermercati di Terni, Amelia e per la prima volta a Narni, per sostenere l’attività dell’emporio solidale di Terni e di quello di Amelia-Narni. Ad essere donati, in prevalenza pasta, legumi, pelati, zucchero e prodotti per l’infanzia, ma anche tonno e carne in scatola, olio, biscotti e farina. 224 i volontari coinvolti nell’opera di raccolta.

“Il positivo riscontro – ha detto il direttore della Caritas diocesana Ideale Piantoni – è un importante segno di solidarietà, speranza e condivisione, che ci aiuta concretamente a sostenere e incrementare l’attività degli empori solidali per svolgere un servizio sempre più esteso ed efficace, di fronte anche al mutare della povertà e della presenza più numerosa di famiglie di italiani bisognosi e del calo di stranieri”.

Attualmente nell’emporio solidale di Terni vengono aiutati 125 nuclei familiari, per un totale di 450 persone, prevalentemente italiane, famiglie con bambini in tenera età che, a causa della crisi e della perdita del lavoro, non hanno il necessario per vivere, donne sole con figli e diverse persone anziane. Ogni settimana circa trenta persone, a rotazione, usufruiscono di questa opportunità che si ripete per ciascuno con cadenza quindicinale o mensile.

Nell’emporio solidale di Amelia, a cui fanno riferimento le attività caritative dell’amerino e alcune parrocchie del narnese, vengono sostenuti 150 nuclei familiari.