Tariffe in aumento di circa il 25% nel Comune di Terni, rispetto a quelle applicate nel 2017, per quanto riguarda i servizi inerenti agli impianti sportivi, le strutture per le attività culturali, mercati e fiere, strutture circoscrizionali e sala consiliare. Lo prevede una delibera, firmata dal commissario straordinario Antonino Cufalo, che determina le tariffe e le contribuzioni relative a prestazioni a domanda individuale e la percentuale di copertura dei costi.

Considerata l’evidente funzione sociale connessa ai servizi di asili nido, refezione e trasporto scolastico – spiega una nota del Comune – è stato invece ritenuto necessario il mantenimento delle tariffe vigenti pianificando, al tempo stesso iniziative di razionalizzazione, verifica e controllo sulsistema delle esenzioni e delle agevolazioni. Inalterate anche le rette delle strutture residenziali per minori, così come i servizi a domanda individuale legati alla Cascata delle Marmore.

La rideterminazione delle tariffe è stata decisa anche per le prestazioni comunali non rientranti, per legge, nei servizi pubblici essenziali. Questa seconda delibera riguarda i servizi erogati dalla Bct, quelli cimiteriali,quelli dei lavori pubblici inerenti procedure, pareri e sopralluoghi, gli standard urbanistici, le destinazioni urbanistiche, i matrimoni, le separazioni, la toponomastica e le valutazioni ambientali.