“Le pensioni dei dipendenti pubblici. Le novità introdotte dalle Leggi di Bilancio 2017 e 2018″ è stato il tema al centro del seminario della Scuola umbra di amministrazione pubblica. Sono stati approfonditi dall’esperta Manuela Naldi numerosi temi quali le procedure di calcolo della pensione, l’inabilità al lavoro, l’anticipo pensionistico, la risoluzione del rapporto di lavoro per limiti di età, servizio e invalidità. “Rispetto alla gestione previdenziale del proprio dipendente – ha detto Naldi -, l’ente locale ha ormai acquisito un ruolo differente. Ha diversi obblighi e incombenze, un rapporto diverso con l’Istituto di previdenza e con il lavoratore. Oggi esistono varie possibilità di pensionamento e carriere discontinue. Fattori che rendono l’intervento della pa in materia pensionistica più articolato rispetto al passato. Ciò richiede una diversa organizzazione interna, fra gli uffici preposti alla gestione del personale, maggiore sinergia e lo sviluppo di competenze trasversali”.