“È innegabile che la politica di Trump rappresenti un’incognita non trascurabile per l’acciaio europeo e per quello italiano”, per questo “è importante mantenere un approccio collaborativo, rinforzando gli scambi e sviluppando ulteriormente gli accordi commerciali tra tutti i paesi membri”: lo ha detto l’amministratore delegato di Ast, Massimiliano Burelli, parlando al termine della tradizionale messa pasquale in fabbrica del vescovo Giuseppe Piemontese.

Il manager si è soffermato sui dazi imposti dal presidente degli Stati Uniti sulle importazioni di acciaio, dicendosi convinto “che l’Unione Europea troverà la strada migliore per evitare una pericolosa guerra commerciale con gli Stati Uniti, una guerra che in primis sarebbe dannosa per gli stessi cittadini americani, provocando l’aumento dei costi di tutti i manufatti prodotti con l’acciaio”. “In questo panorama – ha aggiunto – è per noi fondamentale puntare al meglio, rimanere competitivi e non perdere di vista la ricerca costante dell’eccellenza”.