“Spenti i riflettori, finita l’emergenza, il vero dramma per le nostre imprese inizia adesso. Abbiamo bisogno di chiarezza, di sapere cosa si farà per questi territori nei prossimi cinque anni, per decidere se possiamo restare o se saremo costretti ad andare via”. Vincenzo Bianconi, presidente di Federalberghi Umbria Confcommercio lancia un vero e proprio “allarme lavoro”. E chiama a raccolta tutte le imprese umbre del settore ricettivo per fare il punto della situazione e definire un nuovo pacchetto di istanze da presentare al Commissario straordinario per la ricostruzione.

“Purtroppo – sottolinea Bianconi in una nota – alcune delle nostre istanze sono state ignorate. Sono uscite nuove ordinanze, alcune con problemi di funzionalità. Gli strumenti e le azioni per il rilancio economico, per di più, continuano ad essere nebulosi e vaghi. L’attuale situazione di incertezza politica è inoltre per noi devastante”.