È iniziato il percorso per la stabilizzazione dei lavoratori precari nella sanità umbra, che porterà all’assunzione definitiva di circa 400 operatori tra personale medico, tecnico-professionale e infermieristico, in applicazione del decreto Madia.

L’assessore regionale alla Salute, Luca Barberini, ha incontrato i sindacati “per definire insieme tempi e modalità applicative della normativa nazionale, garantendo percorsi omogenei e trasparenti su tutto il territorio regionale. La stabilizzazione dei precari della sanità – ha sottolineato l’assessore – è una precisa scelta politica della Regione Umbria, poiché la legge Madia rende facoltativo e non obbligatorio il processo. L’idea è quella di non disperdere il patrimonio di professionalità e competenze acquisito negli anni, assicurando stabilità ai professionisti coinvolti”.

Il processo è stato avviato, la Giunta ha recepito l’accordo siglato in conferenza Stato-Regioni. Ora spetterà alle Aziende sanitarie dare esecuzione concreta alla stabilizzazione.