Si è svolto questa mattina a Roma, presso la sede del Ministero del Lavoro, l’incontro tecnico sulla vicenda relativa alla cassa integrazione per lo stabilimento Perugina-Nestlé di San Sisto, tra rappresentanti del Ministero, la Regione Umbria, rappresentata dal direttore Luigi Rossetti, e la Nestlé.

In questa sede l’azienda ha informato Ministero e Regione sullo stato di avanzamento del piano di ricollocazione degli esuberi, per la cui attuazione il Ministero ha ribadito che vi sono ancora oltre quattro mesi di tempo. E’ stato altresì precisato che l’azienda potrà avanzare richiesta di cassa integrazione straordinaria ex comma 133 della legge 205/2017 (legge di bilancio 2018) non prima del 15 maggio, vale a dire nei due mesi precedenti la scadenza della cassa integrazione straordinaria attualmente goduta, qualora il piano di recupero occupazionale non abbia prodotto gli obiettivi indicati dall’azienda.

Il piano di recupero, gestito dall’azienda stessa, come noto, prevede per alcuni lavoratori la riduzione dell’orario di lavoro a part time verticale, e una attività di ricollocazione in altre aziende del territorio, fermo restando le previsioni a riguardo della normativa italiana relative all’offerta congrua di lavoro per i percettori di ammortizzatori sociali.