Grazie alle attività realizzate nel progetto “Sun Life”, entro l’anno la Regione si doterà di una strategia pluriennale per la salvaguardia delle sue ricchezze naturali che trovano la loro massima espressione all’interno dei 102 siti umbri appartenenti alla Rete natura.

Parte integrante della strategia sarà il calcolo del valore della biodiversità regionale, in termini finanziari e di creazione di nuova occupazione e professionalità. Il gruppo di lavoro attivato per la realizzazione del progetto – riferisce la Regione – sta ultimando la definizione della strategia di gestione delle 97 Zone speciali di conservazione, e delle cinque di Protezione speciale.

Obiettivi sono il miglioramento della connettività ecologica e la promozione delle professioni verdi collegate alla Rete Natura 2000, come pure la gestione delle “specie aliene invasive”, sotto osservazione grazie all’entrata in vigore del Regolamento europeo per prevenire e gestire l’introduzione delle specie esotiche considerate invasive.