Gestire l’accoglienza e l’integrazione dei cittadini stranieri in un’ottica interculturale e fornire agli operatori del network pubblico e privato dell’accoglienza ulteriori strumenti per prevenire e gestire i conflitti sono gli obiettivi del “Corso in gestione e trasformazione costruttiva dei conflitti interculturali” che ha preso il via oggi, 21 febbraio, o Villa Umbra. Il corso, organizzato dalla Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica, si inserisce nell’ambito del Progetto “Puzzle” – Interventi per il potenziamento dell’Accoglienza in Umbria, di cui è capofila la Prefettura di Perugia in partenariato con Anci Umbria, Usl Umbria 2, Cidis Onlus, Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica, Borgorete. Al progetto, finanziato con le risorse del Fondo Asilo Migrazione ed Integrazione (FAMI 2014-2020), hanno aderito Regione Umbria, Prefettura di Terni e Usl Umbria 1. Obiettivo del progetto “Puzzle” è potenziare ed ottimizzare il sistema regionale umbro di prima accoglienza dei richiedenti protezione internazionale attraverso la promozione e facilitazione dei processi di integrazione dei richiedenti e dei titolari di protezione internazionale. Il corso in gestione dei conflitti interculturali fa capo ad Anci Umbria ed è articolato in due edizioni che si terranno a Perugia e Terni. All’avvio oggi, a Villa Umbra, con la docente Anja Corinne Baukloh, sono intervenute le dottoresse Susanna Tabarrini, Maristella Paffarini, Francesca Maria Giuli in rappresentanza della Prefettura di Perugia e Giulio Cherubini, sindaco di Panicale e coordinatore della consulta immigrazione di Anci Umbria.

“L’importanza del progetto – ha sottolineato in apertura dei lavori Cherubini, coordinatore della consulta immigrazione di Anci Umbria – va ricercata nella necessità che le Istituzioni e gli operatori che lavorano sul territorio hanno di condividere buone pratiche nella gestione di un fenomeno così complesso come quello della migrazione internazionale nell’ottica della prevenzione e della risoluzione delle conflittualità. L’Umbria è caratterizzata da tanti piccoli comuni dove anche le problematiche informative, conoscitive, di fenomeni così complessi demandano alla responsabilità delle Pubbliche Amministrazioni. Diventa, pertanto, strategico investire, con giornate formative mirate, sul miglioramento della professionalità degli operatori dell’accoglienza”.

Il corso si rivolge al personale del network pubblico e privato regionale impegnato nella gestione dell’accoglienza. Si articola in dodici incontri sia per l’edizione di Perugia che per quella di Terni, programmati fino a febbraio 2019. Il corso presenta un taglio operativo di tipo laboratoriale, prevedendo esercitazioni, simulazioni e “role playing”. Domani, 22 febbraio, prenderà il via l’edizione ternana del corso. La partecipazione è a titolo gratuito essendo l’attività parte del progetto Puzzle, finanziato dal fondo FAMI 2014-2020 del Ministero dell’Interno.