In Umbria l’Irap sarà ridotta per gli esercizi commerciali che disinstallano apparecchi da gioco, mentre aliquote più pesanti verranno applicate a chi li mantiene o decide di installarli. Lo ha deciso la Regione Umbria nell’ambito dell’impegno per la prevenzione e il contrasto del gioco d’azzardo patologico. La Giunta ha infatti stabilito che, dal primo gennaio 2017 al 31 dicembre 2019, l’aliquota Irap sia ridotta dello 0,92 per cento per le attività commerciali che eliminano le slot machine, mentre è previsto un pari aggravio per quei locali in cui risultino installate.

“L’iniziativa – ha spiegato l’assessore alla Salute, Coesione sociale e Welfare Luca Barberini – attua la legge regionale per la prevenzione e la lotta della dipendenza da gioco d’azzardo patologico e l’obiettivo è di dare ulteriore impulso alle azioni di contrasto verso un fenomeno sempre più diffuso e trasversale, che in Umbria interessa oltre 10 mila persone, il 5,6 per cento della popolazione fra 15 e 74 anni”.