Chiude in positivo, con +199 unità, il saldo 2017 sulla nati-mortalità delle imprese della provincia di Terni, stando ai dati diffusi dalla Camera di commercio in base all’indagine Movimprese.

Sono infatti 1.345 quelle nate nello scorso anno, a fronte delle 1.146 che hanno cessato la propria attività. Nel 2016 il bilancio si era invece chiuso con un più 174. Merito soprattutto – secondo l’ente camerale ternano – della spinta proveniente dal commercio, che nell’anno appena concluso ha segnato +260 nuove imprese, ma che resta tuttavia il settore più instabile a causa delle quasi totalità delle ditte individuali che compongono il settore.

“I dati sulle aperture e chiusure delle imprese nel corso del 2017 mostrano che si continua a credere nel fare impresa, da diversi anni registriamo in provincia saldi di fine anno in positivo – ha sottolineato il presidente della Camera di Commercio, Giuseppe Flamini – ma i dati complessivi ci dicono che il tasso di crescita fatica a decollare”.

Flamini ha infine sottolineato che anche per il 2018 gli imprenditori verranno aiutati con diversi strumenti “a tenere il passo con i cambiamenti che sempre più rapidamente investono il mondo dell’economia”.