Nonostante il calo di ingressi registrato nel post-sisma, la Cascata delle Marmore si è confermata – anche nel 2017 – il sito naturalistico e museale più visitato dell’Umbria, con oltre 340 mila visitatori, e tra i primi 10 in Italia. I numeri sono stati resi noti dal sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo, e dai rappresentanti dell’Ati 165 Marmore Falls, formata dalle cooperative Actl e Alis, che gestisce il bene, in una conferenza stampa che si è svolta presso la residenza municipale di Palazzo Spada.

Tra il 2016 e il 2017 il calo di ingressi per effetto del terremoto è stato di oltre 40.300 unità, in particolare per quanto riguarda gruppi scolastici (-53 per cento) e gruppi organizzati (-37 per cento). Nell’ultimo anno sono però cresciute le visualizzazioni al sito internet, passate dal circa un milione e 250 mila a oltre un milione 350 mila. I visitatori consultano le pagine del portale e prenotano i servizi. E’ inoltre cresciuta la loro permanenza media alla Cascata, di 4 o 5 ore. In futuro, l’Ati 165m Marmore Falls collaborerà con il Comune in vista della candidatura a Patrimonio dell’Umanità.