“La crescita dell’utile dell’Ast di Terni, passato dai 3 milioni dello scorso anno agli 87 del 2017, conferma come la strategia intrapresa sia quella giusta, che il riposizionamento sul mercato globale sta portando i suoi frutti e l’azienda riesce ad operare in relativa serenità in un contesto, quale quello siderurgico, ancora difficile”. Lo ha detto l’amministratore delegato dell’acciaieria ternana, Massimiliano Burelli, parlando ai dipendenti al termine della tradizionale messa di Natale celebrata ieri, in azienda, nella divisione Tubificio.

Ad officiare il rito, il vescovo diocesano monsignor Giuseppe Piemontese, alla presenza, oltre che dei lavoratori e delle loro famiglie, dei rappresentanti delle istituzioni cittadine, guidate dal Sindaco di Terni Leopoldo Di Girolamo. Presente anche la vice presidente della Camera dei Deputati Marina Sereni.

Nel suo intervento Burelli ha parlato di “momento positivo”, sottolineando come l’azienda stia procedendo lungo la strada giusta. “Abbiamo dato prova – ha aggiunto – di saper reagire alle difficoltà rimettendo in ordine i conti, avviando un cammino di rinnovamento e trasformando la nostra cultura del lavoro”.