La Fim si conferma il “primo sindacato” all’interno dell’Ast di Terni. Alle elezioni della Rsu di stabilimento, concluse alla mezzanotte scorsa, la sigla dei metalmeccanici della Cisl ha infatti ottenuto 11 dei 27 seggi a disposizione. In particolare la Fim ha eletto un delegato nel collegio dei quadri, due tra gli impiegati e otto tra gli operai. Seguono la Fiom con 6 delegati, la Uilm con 5, la Fismic con 3 e l’Ugl con 1. Entra per la prima volta anche l’Usb, con un delegato. Il segretario regionale della Cisl, Riccardo Marcelli, ha espresso soddisfazione per il risultato della Fim che ha ottenuto, in totale, 836 preferenze. La consultazione, che interessava 2.400 lavoratori, ha fatto registrare una affluenza del 94%, “davvero notevole – aggiunge – se si considera che per la prima volta si votava senza la distinzione delle Società controllate, Aspasiel, Sdf e Tubificio, divenute Divisioni dopo l’accordo al Mise del 2014”.