Ammontano a 5 milioni gli euro che la Fondazione Carit destinerà al territorio ternano nel 2018: è quanto deciso dal comitato di indirizzo, che nell’ultima seduta ha approvato il Programma pluriennale 2018-2020 e il Documento programmatico previsionale 2018. Obiettivo prioritario del prossimo triennio – spiega una nota – sarà contribuire allo sviluppo della coesione sociale, alla promozione della cultura, della formazione e dello sviluppo economico della comunità territoriale.

Il documento programmatico 2018, predisposto dal cda e approvato dal comitato di indirizzo, previo parere dell’assemblea dei soci prevede, nello specifico, la destinazione di 600 mila euro ciascuno nei settori della ricerca scientifica e tecnologica e della salute pubblica, di un milione ciascuno in arte, attività e beni culturali e sviluppo locale, di 700 mila euro in educazione e istruzione, di 1,1 milioni in volontariato, filantropia e beneficenza.

In merito alle modalità d’intervento la Fondazione pubblicherà alcuni bandi per selezionare le erogazioni da deliberare, e allo stesso tempo interverrà anche con iniziative proprie, tra le quali il restauro di beni artistici presenti in luoghi di culto o ambienti pubblici.