Entro 18 mesi, permetterà a 40.000 unita’ immobiliari, tra famiglie e imprese, di beneficiare di connessione ultraveloce a banda larga (fino a 1 Gigabit al secondo) la convenzione firmata oggi a palazzo Spada, a Terni, per dare il via al cablaggio della citta’ per l’attivazione della banda ultralarga. L’atto rientra nel protocollo d’intesa tra Open Fiber, societa’ partecipata al 50% da Enel e Cassa Depositi e Prestiti, e Regione, sottoscritto nel maggio del 2016 attraverso la societa’ inhouse Umbria Digitale, finalizzato alla realizzazione di una rete in fibra ottica sull’intero territorio regionale. A sottoscrivere la convenzione, stamani, sono stati il vice presidente della Regione, Fabio Paparelli, l’assessore comunale ai Lavori pubblici, Sandro Corradi, il direttore network e operations di Open Fiber, Stefano Paggi, e il direttore di Asm, Stefano Tirinzi.

Il programma d’intervento prevede la posa di circa 23 mila chilometri di fibra, con un investimento complessivo di circa 14 milioni di euro.

Quanto alle modalita’ e tempi di scavo e ripristino per la posa della fibra ottica, nel corso dei lavori saranno utilizzati, dove possibile, cavidotti e infrastrutture di rete sotterranee gia’ esistenti per limitare il piu’ possibile l’impatto degli scavi sul territorio e gli eventuali disagi per la comunita’ privilegiando modalita’ innovative sostenibili e a basso impatto ambientale.

“Questo accordo e’ particolarmente importante – ha

sottolineato Paparelli – perche’ assicurera’, a breve, la copertura in fibra ottica della citta’ di Terni andando cosi’ a confermare il programma promosso dalla Regione rispetto al cablaggio dell’intero territorio regionale a partire dai due capoluoghi di provincia. L’intervento che si accinge a realizzare Open Fiber nella citta’ di Terni si integra perfettamente con quello del Piano Bul che interessera’ prioritariamente le aree industriali umbre, in particolare quelle individuate come aree di crisi industriale complessa e non, e le aree meno remunerative del mercato. Si tratta di un’infrastruttura abilitante capace quindi di raggiungere sia le zone piu’ densamente popolose, sia quelle a fallimento di mercato con un attenzione particolare rivolta alle esigenze delle aree artigianali e industriali del comprensorio ternano”.

Per il vicepresidente Paparelli, “cio’ rappresenta un sicuro valore aggiunto per le famiglie e per lo sviluppo dei servizi digitali e ancor piu’ per le imprese e lo sviluppo dell’intero territorio. Grazie alla collaborazione e all’impegno di Open Fiber, l’Umbria – ha concluso -si conferma dunque una regione in prima linea per la digitalizzazione dei servizi ai cittadini, della pubblica amministrazione e del proprio tessuto produttivo”.

Paggi ha invece sottolineato come a Perugia “sia stato messo a segno un record completando la rete in meno di 18 mesi. Ora – ha aggiunto – e’ la volta di Terni e in seguito cableremo Spoleto, Foligno, Citta’ di Castello e tutti gli altri comuni umbri che ci siamo aggiudicati nell’ambito del secondo bando Infratel”.