C’è preoccupazione tra i lavoratori della Perugina, dopo l’incontro al ministero dello Sviluppo economico del 27 settembre scorso in cui le posizioni della Nestlè, che parla di 364 esuberi, e dei sindacati sono rimaste distanti. Viste le risultanze delle assemblee in fabbrica, la Rsu ha deciso di mantenere lo stato di agitazione con il blocco degli straordinari e delle flessibilità. I rappresentanti delle maestranze vogliono che la vertenza Perugina si allarghi all’intero territorio e che si organizzi una grande manifestazione, per sabato 7 ottobre, nel centro di Perugia, che, partendo dallo stabilimento di San Sisto, abbracci tutte le realtà produttive.