I sindaci di Terni e Narni, Leopoldo Di Girolamo e Francesco De Rebotti, si dicono soddisfatti per i risultati della call del Piano di riconversione e di riqualificazione industriale per l’area di crisi complessa del territorio. “Il lavoro progettuale prodotto in questi mesi, da parte dei soggetti che hanno aderito alla prima fase del bando – spiegano i due sindaci – ha dato frutti positivi: ben 39 sono infatti le proposte candidabili agli incentivi della Legge 181/89 su 212 manifestazioni di interesse”.

Ammonta a circa 190 milioni di euro il budget per i futuri investimenti in grado di attivare circa 500 posti di lavoro, che potranno raddoppiare se consideriamo le ingenti risorse messe a disposizione anche dalla Regione dell’Umbria.

“Ora aggiungono Di Girolamo e De Rebotti – risulta necessario rafforzare l’azione di confronto e verifica dell’attuazione dei programmi, coinvolgendo tutte le amministrazioni e le parti interessate allo sviluppo economico dell’area, ad iniziare dal Governo centrale. Questo risultato proseguono – testimonia la bontà delle scelte prodotte in materia di sviluppo economico dalla Regione, dal Governo centrale, dalle nostre comunità”. Per i sindaci di Terni e Narni “la risposta arrivata dal territorio dimostra vitalità e volontà di utilizzare appieno uno strumento che può portare consistenti ricadute nel campo dello sviluppo, dell’ambiente, dell’innovazione, dell’ammodernamento delle strutture produttive e delle infrastrutture”.