Sono 212 le manifestazioni di interesse a investire nell’area di crisi “Terni-Narni” nell’ambito del Progetto di riconversione e riqualificazione industriale. Questo e’ l’esito della call promossa dal ministero dello Sviluppo economico, Regione Umbria e Invitalia per definire i fabbisogni di investimento delle imprese. Per il Vicepresidente della giunta umbra Fabio Paparelli, “si tratta di un risultato importante, che apre prospettive positive per il futuro economico e occupazionale dell’area di Terni e Narni e, più in generale, per l’Umbria. Da una prima analisi delle proposte presentate – spiega – sono 39 le iniziative imprenditoriali ‘candidabili’ agli incentivi della Legge 181/89”. Per questi progetti, ci sono investimenti per circa 190 milioni di euro, con la creazione di oltre 500 nuovi posti di lavoro. A loro – sottolinea ancora Paparelli – si aggiungono i fondi che la Regione Umbria mette a disposizione per le piccole e medie imprese: 10 milioni di euro, i quali attiveranno ulteriori investimenti per circa 40 milioni di euro, che si stima possano creare altri 400 posti di lavoro”.