Presidio di protesta, dalle 4 alle 10 di stamani ai cancelli della Perugina, organizzato da Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil per “far crescere l’attenzione e dimostrare la determinazione dei lavoratori – spiegano i sindacati – in vista degli importanti appuntamenti dei prossimi giorni (il 18 settembre in Confindustria a Perugia e il 27 al Mise)”. Il presidio ha “raccolto la piena solidarietà e l’appoggio di tutti i lavoratori, cui l’azienda aveva chiesto di prestare servizio anche il sabato: una richiesta considerata “inaccettabile” dai sindacati, vista la contemporanea dichiarazione di esuberi (340), e in “piena contraddizione” con l’accordo del 2016 (da 60 milioni di euro).