Un passo avanti decisivo, nella costituzione di una presenza forte e costruttiva nell’economia e nella società ternana, è stato compiuto ieri sera.

Sfidando il caldo torrido, tanti imprenditori del terziario hanno partecipato all’Assemblea convocata da Confcommercio, nella sede di Largo Frankl, per eleggere i rappresentanti delle categorie del commercio, del turismo, dei servizi e delle professioni per i prossimi cinque anni.

La squadra, quindi, ora c’è. Ed è ansiosa di mettersi subito al lavoro.

La prossima settimana si riunirà per l’elezione del presidente e per la definizione puntuale del programma di attività, nel breve e nel lungo periodo.

Al termine di una Assemblea che si è svolta in un clima molto disteso, condotta dal presidente e dal direttore di Confcommercio Umbria, Giorgio Mencaroni e Vasco Gargaglia, sono dunque nove i nomi usciti dalle urne.

Si tratta di Gianluca Bellavigna (information technology), Francesco Cabiati (assicurazioni), Paolo Corpodicristo (settore moda), Emanuela De Cerchio (settore moda), Fabrizio Fucile (dettaglio alimentare), Alessandra Guagliozzi (settore ricettivo), Stefano Lupi (trasporti e logistica), Consuelo Pinoca (settore moda), Mirko Zitti (pubblici esercizi).

Nella presentazione delle singole candidature, è emersa la chiarezza degli intenti e la forte determinazione ad impegnarsi in favore degli imprenditori del terziario e, più in generale, dell’economia del ternano: dalla città capoluogo alle periferie, ai più piccoli centri.

La parola d’ordine è stata “inclusione”: nella Confcommercio di Terni, che parte davvero oggi, nessuno deve sentirsi escluso; tutti sono invitati a portare il proprio contributo di passione e di idee.

Per Giorgio Mencaroni, presidente Confcommercio Umbria, l’elezione della squadra di imprenditori ternani che guiderà l’associazione sul territorio è la felice conclusione di un percorso lungo, “iniziato nel momento in cui la Confederazione nazionale ci ha dato l’incarico di ricostruire a Terni la rappresentanza territoriale forte e coesa che le imprese di questo territorio meritano e di cui hanno bisogno.

Terni, città sempre più terziarizzata – ha aggiunto – non può non avere una rappresentanza forte delle imprese del terziario.

A Terni abbiamo già aperto una sede tutta nuova, che è la casa delle imprese; abbiamo messo insieme una squadra di giovani che raggiungono le imprese anche dove queste operano; abbiamo messo a punto una serie di servizi che possono sostenere le imprese in questa fase così difficile e che sono già pienamente operativi. Come tra pochissimo sarà pienamente operativa anche la sede ternana dell’Università dei Sapori, un’altra eccellenza in Italia firmata Confcommercio, che testimonia il ruolo centrale della organizzazione nella formazione e l’aggiornamento delle imprese e dei giovani.

L’Assemblea elettiva – ha concluso Mencaroni – chiude il cerchio, perché oggi Confcommercio di Terni ha una squadra di imprenditori che determineranno in autonomia le scelte politiche di questo territorio. Oggi più che mai, noi imprenditori sentiamo la responsabilità di dare il nostro contributo per uscire definitivamente dalla crisi e giocare un ruolo da protagonisti nelle nostre comunità, ricucendo le distanze: tra generazioni, tra territori, tra gruppi sociali, tra i settori più tradizionali e quelli più innovativi”.