La Rsu dell’Ilserv, principale azienda a servizio dell’Ast di Terni, ha proclamato lo stato di agitazione, riservandosi altre iniziative a tutela dei lavoratori, a seguito della convocazione, nella giornata di ieri, da parte della direzione aziendale per parlare della piattaforma di secondo livello.

Questa – spiega una nota sindacale – come prevedeva un precedente accordo sottoscritto nella sede di Confindustria, dopo una verifica dello stato delle professionalita’ e dell’organizzazione del lavoro che doveva terminare entro il 31 maggio di quest’anno, “aveva lo scopo di trovare soluzioni condivise per ristabilire un corretto inquadramento dei lavoratori”.

Al centro della discussione nell’incontro di ieri anche la necessita’ di individuare l’utilizzo di dispositivi di protezione individuali adeguati sia alle norme di sicurezza ,sia alla tipologia della stagionalita’ attuale. Secondo la rsu la direzione aziendale ha pero’ tenuto un atteggiamento “troppo vago e atto a non risolvere le problematiche suddette dando l’impressione di voler far passare il tempo rimandando le questioni”.

“La rsu – conclude la nota – e’ disponibile alla discussione per la risoluzione dei problemi ormai non piu’ rinviabili anche in concomitanza della scadenza degli appalti in essere, ma non intende piu’ partecipare a sterili discussioni”.