“La ISA di Bastia Umbra rappresenta una delle colonne portanti del tessuto umbro del sistema delle medie imprese, con profonde radici nel proprio territorio e che, come fanno i salmoni, è andata contro corrente, avendo avuto il coraggio di investire in uno dei momenti più difficili per l’economia del nostro Paese e della nostra regione. Siamo dunque orgogliosi di questa azienda e come istituzione regionale, e anche come comunità regionale, diciamo grazie alla ISA, alla famiglia Giulietti (titolari di ISA n.d.r.), ai lavoratori di questa azienda”. È quanto affermato dalla presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, intervenuta questa mattina alla cerimonia di inaugurazione del nuovo stabilimento di Bastia Umbra della ISA, presente anche il vice presidente della Regione e assessore allo sviluppo economico, Fabio Paparelli. Una azienda che con il suo fatturato annuo di 110 milioni di euro, oltre 800 dipendenti, una presenza nei mercati della refrigerazione e banchi frigo di 110 Paesi nel mondo, rappresenta una della più significative realtà dell’industria manifatturiera umbra.

“ISA è molto di più – ha aggiunto Marini – di ciò che è abituata a raccontare di se stessa. Questa azienda, e soprattutto i suoi proprietari, da Carlo Giulietti ai figli Mirco e Marco, hanno con lungimiranza e grande capacità industriale investito in innovazione e ricerca, e soprattutto hanno saputo cogliere la sfida della globalizzazione dei mercati. Una sfida senza dubbio vinta, se oggi questo marchio è presente in 110 Paesi al mondo. Un risultato davvero straordinario per la nostra industria manifatturiera”.

Per la presidente Marini, la ISA di Bastia Umbra “è simbolo ed orgoglio di un’Umbria laboriosa e tenace”. Marini ha poi sottolineato come la realizzazione del nuovo stabilimento, che insiste in un’area di grande pregio da un punto di vista paesaggistico ed ambientale, sia avvenuta nel totale rispetto del contesto ambientale”.

Marini ha fatto poi riferimento al valore sociale dell’impresa: “il valore sociale di una azienda – ha affermato – lo si misura, come nel caso di ISA, nel rapporto tra proprietà e dipendenti e le loro famiglie, nella propensione agli investimenti per migliorare la qualità e le condizioni del lavoro, e per creare nuova occupazione, contribuendo in questo modo al benessere sociale della comunità”.

“Aziende come la ISA, insomma – ha concluso -, sono realtà che ci fanno guardare al futuro con più fiducia e speranza”.

Il vice presidente Paparelli, per parte sua, ha voluto ricordare come “oltre 50 anni di attività, una storia gloriosa di successi aziendali e commerciali, fanno della ISA una vera e propria eccellenza imprenditoriale umbra. Con questo nuovo investimento ispirato al principio dell’industria 4.0, la ISA, si dota di una struttura più grande e innovativa, ad alta efficienza energetica e con un minimo impatto ambientale. Al presidente Carlo Giulietti e alla sua famiglia, così come alla sua famiglia allargata composta dagli 850 dipendenti, va, dunque, il plauso e il ringraziamento del governo regionale per aver contribuito a fare di questa realtà una straordinaria opportunità per il nostro territorio. L’Umbria – ha concluso Paparelli – grazie agli sforzi e alla positività di imprese come questa, sta progressivamente uscendo dalle secche della crisi”.