Sembrerebbero essersi riavvicinate su alcuni punti le posizioni di organizzazioni sindacali e azienda in merito alla vertenza di Alimentitaliani, ex Novelli. A renderlo noto e’ la Flai Cgil nazionale, secondo la quale la proprieta’ del gruppo si e’ resa disponibile a condividere la necessita’ di mettere in campo un piano sociale per gestire gli esuberi dichiarati.

Sarebbero in particolare previsti un incentivo all’esodo e politiche attive volte alla ricollocazione del personale di Cisterna di Latina e Spoleto, nonche’ l’utilizzo dello strumento della Cigs per area di crisi complessa laddove possibile, cioe’ per Terni e Amelia.

Sempre secondo il sindacato, l’azienda ha anche dichiarato di essere disponibile a istituire un tavolo presso la Regione Lombardia per monitorare la delicata situazione legata al sito di Muggio’, mentre verrebbe evitato il taglio degli scatti di anzianita’ per le fasce piu’ deboli, a partire dai siti agricoli e di panificazione, per le maestranze che hanno un reddito inferiore a 1.500 euro.

“Questi punti di avanzamento, che nelle settimane scorse avevano visto diverse posizioni rispetto a quelle maturate ieri – spiega una nota della Flai – ci hanno portato a dichiarare di avere la necessita’ di convocare quanto prima il coordinamento sindacale teso ad una consultazione dei lavoratori relativa ai contenuti dell’accordo”.

Il coordinamento e’ previsto per domani alle 12. “Chiediamo a tutte le parti interessate, a partire dalle istituzioni, ai rappresenti dell’azienda e alle altre organizzazioni sindacali – conclude la sigla sindacale – di non far precipitare la situazione con accelerazioni irresponsabili che potrebbero portare ulteriori danni ai lavoratori e alle lavoratrici del Gruppo, negli ultimi anni gia’ fortemente provati dai sacrifici fatti e da una condizione aziendale sempre piu’ vicina al baratro del fallimento”.