Le produzioni da allevamento di suini e chianine, l’innovazione e la ricerca saranno i temi portanti della 541esima edizione di Agricollina in programma al centro fiere “Don Antonio Serafini” di Montecastrilli dal 21 al 23 aprile.

Il programma è stato presentato stamattina, presso la sede della Provincia di Terni, dal sindaco di Montecastrilli, Fabio Angelucci, dal presidente di Coldiretti Terni, Massimo Manni e dal direttore di Confartigianato Terni, Michele Medori.

Agricollina è organizzata dal Comune di Montecastrilli e dall’Associazione Festa del Trattore, in collaborazione con Regione Umbria, Provincia di Terni, Camera di Commercio di Terni, Associazione regionale Allevatori, pro loco di Montecastrilli Coop. produttori Carni Coltivatori Diretti “San Nicolò “Confcooperative Umbria, Federazione provinciale Coltivatori diretti, Confederazione italiana agricoltori, Confartigianato.

Tra le novità di quest’anno, i focus sull’innovazione e la ricerca nel settore agricoli e della zootecnica e sull’internazionalizzazione delle imprese del settore.

Oltre 200 gli espositori attesi, provenienti da molte parti dell’Umbria e delle regioni limitrofe per un’edizione “che – hanno detto Angelucci e Manni – vuole dare anche un contributo alla ripresa del turismo dopo le ripercussioni negative del terremoto”. Ad Agricollina 2017 ci saranno anche alcune aziende agricole dei territori colpiti dal sisma per dimostrare tangibilmente la vicinanza alle comunità martoriate nei mesi scorsi e dare un ulteriore messaggio di speranza. Grande importanza, come ormai tradizione, alle razze umbre e ternane, come la chianina per la quale si svolgerà la sagra dal 21 al 30 aprile.

“Agricollina – ha detto il sindaco Angelucci – è sempre più un punto di riferimento per il settore a livello interregionale, un’occasione di incontro per parlare, attraverso i vari convegni, della situazione e confrontarsi sulle innovazioni e il mondo che cambia”. “Incrociare ricerca, innovazione ed esigenze del consumatore – ha aggiunto Manni – è la mission di una fiera che raccoglie sempre più operatori e sempre più visitatori”. “La presenza crescente di pubblico e di espositori è la migliore prova che Agricollina funziona e che è anche un eccellente punto di incontro fra il settore agricolo e quello artigianale”, ha concluso Medori.