Concluso, a Norcia, il percorso per l’individuazione delle soluzioni idonee alla delocalizzazione temporanea delle attività commerciali e della quasi totalità dei ristoranti-bar del centro storico. Ad annunciarlo, con soddisfazione, è il vicepresidente della Regione Umbria, Fabio Paparelli, che ricorda come l’azione preveda la collocazione di moduli di diverse metrature a ridosso delle mura cittadine in modo da poter rimanere in contatto con la parte turistica nursina. Soluzioni, strutturalmente armoniche al contesto nel quale saranno inserite, che permetteranno la delocalizzazione di 35 attività commerciali e 7 ristoranti-bar che, a seguito dell’espletamento delle procedure relative alla fornitura, potranno riprendere in tempi ragionevoli la propria attività.

La delocalizzazione delle attività commerciali del centro storico di Norcia, segue quella già individuata per le attività professionali nei primi giorni di marzo che consentirà, anche in questo caso dopo l’espletamento delle procedure relative alla fornitura, una rapida ripresa del proprio lavoro a 25 professionisti operanti in diversi settori (tecnici, medici, avvocati, commercialisti).