Un primo significativo successo per i risparmiatori coinvolti nel caso Cassa di Risparmio di Orvieto/Banca Popolare di Bari è arrivato nei giorni scorsi.

Un primo gruppo di risparmiatori, assistiti dall’Avv. Leonardo di Russo, si è visto riconoscere dal Giurì Bancario un risarcimento del danno per la diminuzione del valore delle azioni in ragione di una condotta della Cassa di Risparmio di Orvieto che ha omesso di avvertire i risparmiatori del deterioramento della situazione della B.P.B. e della conseguente perdita di valore delle azioni di quest’ultima.

In alcune pronunce il Giurì Bancario ha anche individuato ulteriori violazioni dovute alla “scadenza” del questionario di profilatura che deve necessariamente precedere gli investimenti finanziari.

Il Presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, Avv. Damiano Marinelli dichiara “Si tratta di un primo importante risultato e di un riconoscimento significativo nei confronti degli investitori; il Giurì Bancario non ha, tuttavia, a nostro giudizio tratto dalle premesse tutte le necessarie conseguenze giuridiche del caso. Per questo motivo l’associazione sta valutando eventuali altre azioni giudiziali per un più pieno riconoscimento di quanto già parzialmente riconosciuto”.