L’Acciai Speciali Terni ha intrapreso – nei giorni scorsi – un’azione civile nei confronti della Metal Group S.p.A. e della sua controllata Metal Inox Centro s.r.l. per ottenere il risarcimento dei considerevoli danni patiti in conseguenza della “sistematica e duratura truffa” commessa dalle due società fornitrici, stimati nella misura iniziale di 70 milioni di Euro. L’Ast aveva già licenziato i propri dipendenti infedeli che, per quanto noto alla società, risultavano anche coinvolti nella stessa attività fraudolenta. La causa civile è stata avviata presso il Tribunale di Terni. Inoltre, il 23 gennaio scorso, lo stabilimento di viale Brin ha proposto citazione in opposizione avverso decreto ingiuntivo nei confronti della Ongis Metal Fer S.p.A. (altra società facente parte del gruppo capeggiato dalla Metal Group S.p.A.) nonché contro la stessa Metal Group S.p.A. per il risarcimento dei danni quantificati, inizialmente, in 15 milioni di Euro. “Acciai Speciali Terni S.p.A. – si legge in una nota – non esiterà a perseguire ogni azione, nelle sedi più opportune, contro gli individui e le società responsabili di questa frode, in modo da salvaguardare e rafforzare l’immagine di competenza ed efficienza della società, leader nella produzione di acciaio inossidabile”.