Presidio dei lavoratori del gruppo Novelli, questa mattina, davanti alla sede amministrativa di Terni, in segno di protesta contro la mancata firma per la cessione dell’azienda, da quattro anni in amministrazione straordinaria, che era in programma ieri davanti ad un notaio romano. Presenti al sit-in anche i sindaci di Terni e Amelia, Leopoldo Di Girolamo e Laura Pernazza, nonchè il vicepresidente della Regione Fabio Paparelli. “Le ultime vicende ci lasciano perplessi ed indignati – ha detto Simone Dezi, segretario della Fai Cisl – perchè ad un passo dalla soluzione che poteva salvare la continuità

dell’azienda e i posti di lavoro di 500 persone, ci sono ancora soggetti che mettono i bastoni tra le ruote”. Durante il presidio i lavoratori hanno avuto un colloquio con Alessandro Musaio, presidente del cda dell’azienda, che ha confermato come ieri, davanti al notaio, si siano presentati sia i rappresentanti dello stesso cda che dell’azienda acquirente, ma non la famiglia Novelli che mantiene ancora un quota di

minoranza della società. “Chiediamo al prefetto di intervenire per richiamare la famiglia al senso di responsabilità, ha spiegato Paolo Sciaboletta segretario della Flai Cgil e pensiamo – ha aggiunto – che la soluzione trovata sia ottimale perchè i potenziali acquirenti avrebbero coperto gli ingenti debiti dell’azienda”. Questi ultimi ammontano a circa 120 milioni di euro. “L’obiettivo fondamentale – ha commentato Paparelli – è di salvaguardare l’occupazione e di attrarre possibili investimenti da parte degli acquirenti. L’offerta che ci è stata presentata

al ministero dello Sviluppo economico è la migliore possibile, in quanto garantisce l’unità del gruppo. Invitiamo quindi tutti al senso di responsabilità”. Il presidio – hanno annunciato i rappresentanti sindacali – proseguirà fino a che non ci saranno chiarimenti da parte della famiglia Novelli. Intanto, nella mattinata, le Organizzazioni sindacali FAI CISL, FLAI CGIL, UILA UIL, insieme alle Rappresentanze sindacali aziendali e ad un gruppo di lavoratori, sono state ricevute dal Prefetto Angela Pagliuca per esprimere la forte preoccupazione per lo stato di incertezza che permane sulla cessione del Gruppo, che conta oltre 500 dipendenti dei quali circa 300 negli stabilimenti di Terni, Amelia e Spoleto.

Al termine della riunione, nell’esprimere la vicinanza delle Istituzioni ai lavoratori del “Gruppo Novelli”, il Prefetto ha ribadito che verranno esperiti tutti gli interventi consentiti per una positiva conclusione della trattativa.