Saranno finanziate tutte le domande presentate per la campagna 2015/2016 dell’Ocm Vino e dichiarate ammissibili. Sono circa 6 i milioni di euro per l’attuazione delle misure del Programma nazionale di sostegno al vino per ogni annualità. Per la misura investimenti, a sostegno delle imprese vitivinicole che investono per adeguare l’offerta alla domanda di mercato e l’incremento delle vendite, per l’annualità 2015/16 sono risultate ammissibili a contributo 37 domande per un importo complessivo di oltre 1,4 milioni di euro ma le risorse disponibili sono bastate per finanziare 29 domande. È inoltre attualmente in corso l’istruttoria delle domande biennali, con richieste di contributo per quasi 2,9 milioni di euro da liquidare a saldo con la campagna 2016/17 a fronte di appena 1 milione di euro assegnato all’Umbria per la misura investimenti dal Decreto ministeriale. Analoga la situazione che si è verificata per l’altra misura dell’Ocm Vino: per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti, per l’annualità 2015/16, sono risultate ammissibili 127 domande, per un importo complessivo di contributi di oltre 3,1 milioni di euro a fronte di un plafond di circa 1,3 milioni di euro. “Abbiamo perciò ridistribuito le risorse disponibili – dice l’assessore regionale Fernanda cecchini – e secondo quanto stabilito nei bandi, finanzieremo tutte le domande della misura della ristrutturazione e riconversione dei vigneti rimaste fuori dal budget, per un importo di circa 1,850 milioni di euro mentre utilizzeremo le risorse residue di questa misura per incrementare la dotazione dell’altra. Con circa 2,8 milioni potremo così finanziare le domande annuali e biennali presentate per la misura investimenti per l’annualità 2015/16 secondo l’ordine delle graduatorie e fino a esaurimento delle risorse. Un provvedimento che abbiamo ritenuto opportuno – conclude l’assessore – in vista dell’entrata in vigore della nuova normativa comunitaria in materia di Programmi nazionali di sostegno del settore vino che non consentirà di finanziare le domande già in graduatoria utile prioritariamente rispetto a quelle della annualità in corso, poiché dovranno essere sottoposte di nuovo a procedura di selezione”.