I lavoratori del comparto metalmeccanico sono tornati ad incrociare le braccia. E lo hanno fatto in maniera unitaria, dopo 8 lunghissimi anni, per chiedere la ripresa delle trattative per il rinnovo del contratto nazionale della categoria.

Questa mattina, nell’ambito dello sciopero nazionale di quattro ore, le organizzazioni sindacali di Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil, hanno dato vita ad un presidio davanti alla sede ternana della Confindustria, in zona Fiori.

Nel video allegato le motivazioni della protesta nelle parole del Segretario provinciale della Fiom Cgil, Claudio Cipolla e del Segretario regionale della Fim Cisl Claudio Bartolini …  questo il link … https://youtu.be/4-O_ltK6Gb8

Secondo i sindacati è stata alta l’adesione dei lavoratori allo sciopero odierno. All’Ast di Terni, ad esempio, l’80% delle maestranze si è astenuta dal lavoro nel turno della mattina. Percentuali significative sono state inoltre registrate al polo aerospaziale di Foligno con il 90% di lavoratori fuori dai cancelli della Oma Tonti e il 60% alla Umbra Cuscinetti.

Il risultato dello sciopero viene definito “abbastanza uniforme” su tutto il territorio regionale. Allo sciopero di quattro ore ha aderito anche l’Ugl metalmeccanici, che pero’ non ha partecipato al presidio di Terni.