Torna a diminuire, nel primo trimestre 2016, il numero delle aziende iscritte al Registro imprese della Camera di commercio di Terni: nel complesso al 31 marzo scorso risultavano iscritte 22.312 imprese, con un tasso di crescita del -0,2%, visto che, a fronte delle 473 nate tra gennaio e marzo, nello stesso periodo 520 hanno chiuso. La flessione – che è comunque comune a tutti i trimestri di inizio d’anno tradizionalmente caratterizzati da un bilancio negativo a causa del concentrarsi delle cancellazioni sul finire dell’anno precedente – emerge dai dati diffusi da Unioncamere ed elaborati dall’Ufficio informazione economica dell’ente camerale. La variazione negativa del saldo tra nate e cessate tuttavia, sottolinea la Camera di commercio, è meno consistente rispetto allo stesso periodo dello scorso anno: le imprese iscritte al primo trimestre del 2015 risultano infatti 22.050. Sono state le imprese artigiane a contribuire quasi totalmente al dato negativo, dato che in questo settore le cancellazioni (180) rappresentano più del doppio delle iscrizioni (87). Il tasso di crescita registrato è fortemente negativo (-1,87%) più del doppio dell’andamento nazionale del comparto (-0,92%). E’ invece il settore agricolo a registrare la migliore performance, con 80 nuove imprese iscritte, seguito dal commercio con 78, anche se in questo comparto ci sono state 130 cessazioni che rendono fortemente negativo il saldo. Male anche le costruzioni. Per quanto riguarda le forme giuridiche, si registra, come nel 2015, la tenuta delle aziende più capitalizzate: nel primo trimestre 2016 si sono iscritte 99 società di capitali, mentre 51 sono le cessate. E’ invece negativo il saldo per le ditte individuali (317 iscritte e 380 cessazioni) che rappresentano circa il 60% del totale delle imprese registrate in provincia di Terni (12.346 su 22.132).