Sono ripresi i lavori del Laboratorio dell’Economia Civile insediato presso la Camera di Commercio di Terni. Si tratta di un tavolo di confronto e proposta a cui siedono Associazioni di categoria delle imprese, Terzo settore, università, mondo del volontariato, diocesi e fondazioni bancarie, che ha l’obiettivo di collaborare per una crescita basata non solo sulla qualità dei prodotti o dei servizi, ma anche dei rapporti umani. La Camera di Commercio di Terni, anche alla luce della continua crescita anagrafica e occupazionale del Terzo Settore e delle imprese no profit nell’ambito della struttura socio-economica del territorio provinciale, rilancia a partire dalle motivazioni e i progetti che hanno dato vita all’esperienza del Laboratorio nel 2011. L’impresa sociale produce ed eroga servizi di utilità sociale nei diversi settori, dall’assistenza sociale, sanitaria e socio-sanitaria; all’educazione, istruzione e formazione; dalla tutela dell’ambiente e dell’ecosistema; alla valorizzazione del patrimonio culturale, al turismo sociale. Ma è possibile “fare impresa sociale” in qualsiasi settore dell’economia. “Tra gli obiettivi del Laboratorio dell’Economia Civile vi è quello di svolgere funzioni di osservazione e studio del fenomeno dell’impresa sociale, attraverso la costituzione del primo Osservatorio regionale – ha spiegato il coordinatore del Laboratorio Sandro Corsi, durante la riunione di insediamento – vogliamo elaborare anche linee di indirizzo per un’azione comune tra profit e non profit per valorizzare entrambi i settori, anche attraverso uno scambio di buone prassi”. Tra i progetti anche quella di realizzare una ricerca sulla percezione della città da parte dei giovani che metta in evidenza i punti di forza e debolezza della comunità cittadina.