Ha sfiorato il 65%, la percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti fatta registrare nello scorso mese di gennaio nei 24 comuni della Provincia di Terni dove la Cosp Tecno Service ha avviato il servizio “porta a porta”.

Dal report che l’azienda trasmette mensilmente all’Ati 4, emerge come dopo un autunno benaugurante ed un 2015 chiuso con un dato già buono del 59,17% di media, anche l’avvio del nuovo anno sia confortante vista la percentuale di raccolta differenziata che, a fine gennaio, si attesta al 63,32% (+4,15% rispetto a dicembre 2015). Risultati che Cosp Tecno Service ritiene “estremamente positivi”, considerato il particolare periodo dell’anno (storicamente il mese di gennaio è sempre quello con la maggiore produzione di rifiuti) e soprattutto della recente estensione della raccolta porta a porta nelle aree esterne al centro storico di Orvieto, che si è già attestata dopo poche settimane di servizio al 48,62%.

Scendendo nel dettaglio dei singoli Comuni, sono ancora Porano (82,53%) e Attigliano (81,42%) a rappresentare l’eccellenza, insieme ad Avigliano umbro (79,29%) e Penna in Teverina (76,82%). Incrementi positivi anche per alcuni comuni in cui la raccolta differenziata è stata avviata da poche settimane, come Alviano, che passa dal 57,76 al 70,03%, o Acquasparta, che fa registrare un +5% passando dal 66,36% di dicembre 2015 al 71,15% del gennaio scorso. Bene anche Guardea, che si attesta sul 67,54% (quasi il 5% in più in un mese). Andamento positivo anche in comuni come Baschi, passato dal 66,97% al 69,26 (prima dell’avvio del servizio era al 21%), Allerona, che arriva al 67,84% (a dicembre era al 65,41%, prima dell’avvio del servizio era al 21,22%), e Sangemini che raggiunge quota 74,82% dopo che a dicembre si era fermato al 66,88%. In tutto sono ben 19 i Comuni che superano il 65%, ovvero la quota minima stabilita per legge. Per Cosp Tecno Service si tratta di “un dato positivo che fa ben sperare anche per il futuro: l’inversione di rotta di fine 2015 non era stato un caso ed i cittadini, in queste settimane, hanno dato prova della loro grande sensibilità ambientale”.