Ci sono alcuni segnali di ripresa nell’andamento dell’economia ternana, stando al nuovo rapporto, aggiornato al 30 giugno 2015, dell’Osservatorio provinciale istituito in Prefettura al quale partecipano anche Istat, Camera di Commercio, Provincia di Terni, Inps e Direzione territoriale del lavoro, con il contributo informativo della Banca d’Italia. Continua la riduzione del numero delle imprese attive iscritte nei registri camerali, ma in misura più contenuta rispetto ai periodi precedenti. Come in passato, la flessione delle attività imprenditoriali interessa la manifattura e le costruzioni mentre è nei comparti dei servizi alle imprese e dell’assistenza socio-sanitaria che si concentra la crescita. Nel commercio con l’estero, il primo semestre del 2015 segna una ripresa sia delle esportazioni che delle importazioni. Il mercato del lavoro si mostra maggiormente dinamico, con una crescita che riguarda sia gli occupati sia le persone in cerca di occupazione. Aumentano le ore autorizzate di cassa integrazione guadagni, soprattutto per quanto concerne gli interventi autorizzativi di cassa in deroga e in forma minore quelli attinenti alla cassa straordinaria. Il mercato del credito ha evidenziato segnali di ripresa nelle erogazioni a favore delle famiglie. La qualità del credito è stabile, mentre il numero dei protesti è diminuito sia come consistenza che come valore. Indicazioni positive anche dal settore turistico, caratterizzato da una ripresa degli arrivi e delle presenze negli esercizi ricettivi, soprattutto per quanto riguarda gli stranieri. “Il rapporto – spiega il Prefetto Angela Pagliuca – può essere un utile strumento di lavoro e di consultazione in quanto è corroborato da dati e documenti ufficiali, verificati e attendibili che, insieme, assumono un valore aggiunto, rivelando nessi e collegamenti che da soli non sarebbero in grado di esprimere”.