Nuove misure e abbattimento dei costi, a Terni, nel settore dell’edilizia. La decisione è stata assunta dalla Giunta municipale di Palazzo Spada che, nei giorni scorsi, ha approvato una propria delibera (la n.327) che prevede l’istituzione di nuovi parametri – ed un conseguente abbattimento dei costi – per la determinazione del contributo di costruzione. Il provvedimento verrà sottoposto, ora all’attenzione del consiglio comunale.

L’assessore all’urbanistica del Comune di Terni, Francesco Andreani, ha spiegato come i criteri proposti dall’esecutivo siano stati adottati nell’osservanza del Regolamento regionale (il numero 2 del 18/02/2015) e nei termini assegnati ai comuni per la loro definizione.

“Le misure – ha aggiunto – tengono conto dell’attuale situazione di crisi economica del comparto edilizio e, al fine di favorire il rilancio dell’economia locale in questo particolare ambito, prevedono sostanziali agevolazioni per il triennio 2016-2018, con l’abbattimento del 10% degli oneri di urbanizzazione relativi ai fabbricati ad uso produttivo (provvedimento che va ad aggiungersi a particolari agevolazioni già contenute nella normativa regionale) e del 20% per gli edifici ad uso residenziale”.

L’Assessore comunale ternano rileva anche come tenendo conto delle ulteriori misure già adottate dalla Giunta regionale in materia di contributo di costruzione, “in base a proiezioni effettuate dagli uffici della direzione edilizia privata si valuta un abbattimento complessivo dei costi che – in alcuni casi – può superare il 25% del contributo determinabile in base alle stime ordinarie. Particolari agevolazioni – conclude Andreani – sono state previste per gli interventi di recupero degli edifici esistenti, che già in base alla normativa regionale, sono realizzabili, in molti casi, in regime di esenzione”.