Nuovo punto a favore degli enti locali impegnati nella difesa degli uffici postali in predicato di essere soppressi. Anche il Tar del Lazio, infatti, ha sospeso i provvedimenti di chiusura dei dieci uffici postali umbri interessati dal piano di riorganizzazione di Poste italiane.

I ricorsi riguardavano gli uffici postali di S.Egidio, Annifo, Capodacqua, Collazzone, Castel Ritaldi e Villastrada di Castiglione del Lago in provincia di Perugia, Collestatte, Capitone, Sugano e Melezzole in quella di Terni.

Riconoscendo che le questioni dedotte dalla Regione dell’Umbria e dai Comuni interessati necessitino di un migliore approfondimento nella piu’ idonea sede di merito, il Tar del Lazio ha sospeso tutti i provvedimenti fino al prossimo 26 maggio, giorno in cui e’ stata fissata l’udienza.

Un provvedimento che viene salutato con soddisfazione dall’assessore regionale Antonio Bartolini e dal presidente di Anci Umbria, Francesco De Rebotti, secondo i quali “si tratta di una decisione importante ed apprezzabile che – hanno detto – consentirà di mantenere operativi i servizi finora erogati in attesa della decisione dei giudici amministrativi”.